I gufi appartengono all'ordine degli Strigiformi, che è composto da due distinte famiglie: quella degli Strigidi e quella dei Titonidi.

Northern spotted owl

La famiglia degli Strigidi comprende più di 100 specie dalle dimensioni assai variabili: dai 16 cm di lunghezza della Civetta nana ai 70 cm del grande Gufo reale. Gli Strigidi sono diffusi ovunque, escluse le zone dell'Antartico e le isole australi. Presentano un corpo robusto con un grosso capo e grandi occhi posti frontalmente. Il collo è molto mobile, tanto che il capo può essere girato di 270°. I sensi dell'udito e quello della vista sono molto sviluppati, permettendo loro di cacciare con successo anche di notte (nell'oscurità totale, però, non ci vedono affatto). Le orecchie sono grandi e i fori dei padiglioni auricolari spesso asimmetrici, per consentire una più sicura localizzazione dei rumori. Il becco uncinato è provvisto della "cera" che gli ricopre la base. Le dita sono quattro; il quarto può essere rivolto all'indietro accanto al primo, assicurando una presa ancor più sicura nella cattura delle prede. Il piumaggio molle e spesso facilita un volo leggero e silenziosissimo, fondamentale nella caccia notturna. Sulla faccia si notano numerose piccole piume disposte a cerchio intorno agli occhi e formanti i caratteristici "dischi facciali". Esistono anche specie che cacciano durante il giorno, come la Civetta nana e l'ulula, che, non a caso, non presentano il volo silenzioso tipico delle specie crepuscolari e notturne. Tra gli Strigidi si adotta spesso una suddivisione che è solo di comodo, non rispondendo ad evidenti caratteri anatomici, fisiologici o di altro tipo, che è quella di distinguere le specie con le "orecchie" da quelle prive. In genere, le prime sono costituite dai Gufi e le seconde da Civette ed Allocchi. Queste "orecchie", in realtà, sono solo ciuffi erettili di piume presenti sulla testa, innalzati nei momenti di pericolo o nelle manifestazioni di ostilità. Il regime alimentare è di vario genere: nelle specie più piccole è prevalentemente insettivoro, in quelle più grandi è carnivoro. Varie specie dipendono strettamente dall'abbondanza delle loro prede, la cui fluttuazione influisce largamente sul loro tasso di riproduzione (classico è l'esempio della Civetta delle nevi, strettamente legata alle popolazioni dei roditori Lemming). Non sono, inoltre, infrequenti i casi di cannibalismo tra i giovani dello stesso nido, in quanto la femmina depone le uova a intervalli di qualche giorno, cominciando a covare appena depone il primo uovo; gli ultimi nati crescono con ritardo rispetto ai primi, che spesso li divorano. In genere gli Strigidi depongono dalle 2 alle 9 uova, sino ad un massimo di 14 nella Civetta delle nevi. I piccoli rimangono nel nido dai 20 ai 40 giorni. Tra gli Strigiformi più imponenti vi è il Gufo Reale, lungo sino a 65-70 cm, dotato di un'apertura alare di un metro e mezzo e del peso di due chili e mezzo; è diffuso in Europa, nell'Africa settentrionale ed in parte dell'Asia.

Northern sawwhet owl

La famiglia dei Titonidi comprende una decina di specie abbastanza simili agli Strigidi, con dimensioni variabili dai 35 ai 45 cm circa. Hanno i dischi facciali molto netti e dalla caratteristica forma di cuore. Anche nei Titonidi, di abitudini crepuscolari e notturne, l'udito e la vista sono molto acuti. Di giorno li si può trovare in un rifugio costituito da un buco in un muro o in un albero, nelle vecchie costruzioni, nelle fessure delle rocce. Depongono dalle 6 alle 8 uova, che sono incubate per 30-34 giorni. Tra i Titonidi più conosciuti vi è il Barbagianni, lungo 40 cm e diffuso in moltissime zone temperate e tropicali.